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LA DIETA IN VACANZA: UNA GUIDA PER GESTIRE UN MOMENTO DI SVAGO...

 

Agosto è il mese che molti di noi dedicano alle ferie e al meritato riposo. Montagna, mare, città d’arte…qualunque sia la vostra destinazione sappiamo bene che, oltre all’agognato relax, tra i piaceri della vacanza  c’è anche la scoperta delle specialità culinarie del territorio che vi ospiterà...

Articolo Divulgativo A cura della Dott.ssa Laura Guarnacci, Dietista

...e tra un assaggio e l’altro, qualche cena in agriturismo e il buffet del ristorante, molti rientrano dalla vacanza appesantiti, gonfi e con qualche chiletto in più. Le persone attente alla propria salute e chi sta già seguendo un percorso nutrizionale per la gestione del proprio peso corporeo spesso diventano apprensive, con il rischio di trasformare lo svago delle ferie in avvilimento e ansia. Questa piccola guida vi permetterà di godere delle vostre vacanze in modo consapevole, gestendo in maniera equilibrata gli inevitabili sgarri senza che questi si trasformino in una vanificazione totale dei risultati ottenuti.

PRIMA DI TUTTO, PERO'...


È necessaria una premessa, però. Magari finora avete rispettato in maniera meticolosa il vostro piano nutrizionale rinunciando alle uscite con gli amici, dicendo spesso di no a pranzi o cene. Magari, invece di seguire le indicazioni del vostro dietista, avete adottato ulteriori restrizioni diminuendo eccessivamente i condimenti e le porzioni e vi siete ritrovati a mangiare riso in bianco, pollo lesso e zucchine bollite. E ora che arrivano le vacanze: “Al diavolo la dieta, mi concederò tutto quello a cui ho rinunciato finora!”. Beh, se vi ritrovate in questa descrizione, probabilmente c’è qualcosa che non va. Questo ragionamento, infatti, esula dal vero significato del termine “dieta” che vuol dire “stile di vita”, non privazione, punizione o restrizione. Fare un percorso dietetico con la supervisione di un esperto, significa cambiare nel tempo le proprie abitudini in modo sano, consapevole e sostenibile, nel pieno rispetto della convivialità e della socialità. Se la situazione sopra descritta rispecchia il vostro atteggiamento verso la dieta, dovete fermarvi a riflettere e capire bene come far quadrare le cose, il rischio di perdita di controllo è dietro l’angolo e anche questo tentativo di “dieta” si trasformerà in un ennesimo fallimento.

IMPOSTARE BENE, PRIMA DI TUTTO...


Il periodo di vacanza, quindi, deve poter rientrare nel nostro stile di vita sostenibile e non deve trasformarsi nell’occasione in cui viene dato libero sfogo a tutte le privazioni! Questo ci porta dritti al primo punto.

  • RIFLETTETE SULL’IMPOSTAZIONE DEL VOSTRO PIANO NUTRIZIONALE E CERCATE DI SEGUIRLO PER L’80%. Questo significa che l’80% della vostra giornata dovrà rispettare le regole di una sana e corretta alimentazione. Il restante 20% sarà dedicato agli extra. Come fare? Semplicemente rispettando le basi su cui si fonda la vostra dieta, adeguandole alla situazione in cui vi trovate. E questo ci fa passare al punto successivo.
  • ADEGUATE LE BASI DELLA DIETA ALLA SITUAZIONE : questo può sembrare complicato ma non lo è se siete seguiti da un professionista che dedica il tempo della visita anche all’educazione alimentare. Riflettete sull’impostazione del pasto: ci sono carboidrati, proteine e grassi? Ebbene componete il vostro pasto con questi 3 macronutrienti.

PORZIONI, CONDIMENTI, PROTEINE, SPUNTINI E VERDURE...


  • LE PORZIONI: una volta capito cosa mettere nel piatto come regolare le porzioni? In vacanza non si ha la bilancia (e guai a portarla!!!), ma si può utilizzare l’occhio ormai allenato a capire cosa sia una “porzione ragionevole”. Questa sarà l’occasione per mettervi alla prova anche perché, se non vogliamo restare imbrigliati per sempre in uno schema predeterminato, dovremo prima o poi svezzarci dall’utilizzo costante della bilancia. 
  • CONDIMENTI: se non siete in appartamento e non sarete voi a cucinare, un modo per limitare i condimenti sarà quello di scegliere piatti semplici senza salse e chiedere delle verdure da condire a parte. Se siete al ristorante o in albergo vi basterà optare per i piatti meno elaborati del menu e abbinarci delle verdure scondite o all’agro che condirete voi a tavola.
  • PROTEINE: se state seguendo un regime di perdita di peso, questo punto è fondamentale. Le proteine sono indispensabili per i processi metabolici e per limitare la perdita di massa magra che inevitabilmente avviene nel dimagrimento. Inoltre esse svolgono un ruolo molto importante nella modulazione dell’appetito. 

Se siete in un hotel frequentato da turisti stranieri non avrete difficoltà a trovare nel buffet della colazione uova, prosciutto, formaggio, frutta. Provate per qualche giorno a fare una colazione più proteica e invece del solito latte e fette biscottate, a cui siete stati abituati per una vita, provate del pane con le uova o del prosciutto e un po’ di frutta. Manterrete le energie durante la mattinata e arriverete a pranzo con meno fame. Il mantenimento del senso di sazietà vi aiuterà a gestire le continue tentazioni.

  • SPUNTINI: prima di partire mettete in valigia delle bustine di frutta secca e semi o acquistatele in qualche supermercato in loco. Potrete utilizzarli come spezza-fame o, se nel posto in cui vi trovate non è prevista la colazione continentale, potranno essere uniti a uno yogurt insieme a dei cereali e/o frutta al posto delle brioche o dei dolci.
  • VERDURE: solitamente in vacanza l’apporto di fibre cala in maniera vertiginosa, un po’ perché si tende a mettere da parte le verdure, un po’ perché le porzioni dei contorni nei ristoranti sono spesso ridicole. Voi sapete bene, però, che alla base di una corretta alimentazione ci sono i vegetali, quindi cercate di non farveli mancare mai: prendete dal buffet una cruditè di verdure per aprire il pasto e ordinate sempre delle verdure quando siete al ristorante. 
  • DOLCI E ALCOL: qui rientriamo nel 20% degli extra. Siete in vacanza, quindi va bene concedersi qualcosina in più, ma senza esagerare. Ricordate in ogni modo di non assumere mai alcol e dolci a stomaco vuoto, ma inseriteli sempre in un pasto dove sono presenti proteine e soprattutto fibre. Da evitare i superalcolici!
  • CIBO LOCALE: restando sempre in “zona 20%” vi consiglio di dedicare qualche sgarro all’assaggio dei prodotti della tradizione, magari andando alla ricerca di aziende meritevoli del territorio in cui potrete ottenere informazioni sui processi produttivi, le metodologie di allevamento o le tecniche artigianali. In questo modo la vacanza assumerà anche una valenza didattica e vi farà conoscere ed apprezzare maggiormente il luogo che vi ospita.
  • MOVIMENTO: per ricaricare le pile è necessario staccare la spina dalla routine e quindi anche dal solito allenamento. Niente palestre o esercizi estenuanti in spiaggia nel tentativo di mantenere il vostro metabolismo attivo o per “smaltire” qualche sgarro in più. Questo non significa stare tutto il giorno a poltrire sulla sdraio. Il movimento è importantissimo anche in vacanza, ma praticate qualcosa di diverso: provate qualche sport nuovo o dedicatevi ad attività aerobiche all’aria aperta.

Godetevi quindi le vostre ferie con serenità cercando di lasciarvi alle spalle le preoccupazioni del lavoro e della vita quotidiana e non fatevi troppi problemi se generalmente seguite uno stile di vita corretto. Seguire queste poche regole vi aiuterà certamente a gestire al meglio la vacanza senza inutili sensi di colpa.

BUONA ESTATE!

Dott.ssa Laura Guarnacci, dietista

 

 

Mercoledi 9 Agosto

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