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IL POLLINE: COME RICONOSCERNE LE QUALITA'

Granuli di polline

 

Il polline è un alimento funzionale in grado di rafforzare l’organismo, ben conosciuto dalla medicina tradizionale cinese e impiegato da sempre per le sue proprietà terapeutiche; a differenze di miele, pappa reale e propoli, da sempre studiati e considerati alla stregua di medicinali, l’apprezzamento per  il polline in Occidente è piu’ recente. Studi approfonditi su proprietà e contenuto dei pollini sono stati fatti solo negli ultimi dieci anni. Gli apicoltori, al contrario, ne hanno riconosciuto molto prima l'importanza, osservando che le famiglie di api più vigorose erano quelle più provviste di polline. Parimenti, le larve alimentate con polline nei primi cinque giorni di vita sono in grado di aumentare da mille a duemila volte il loro peso iniziale.

POLLINE: STRUTTURA E COMPOSIZIONE


Struttura del Polline al SEMIl polline è costituito da  cellule riproduttrici maschili organizzate in granuli microscopici. Le api bottinatrici, posandosi sul fiore in cerca di nettare, impollinano altre piante e raccogliendone il polline e raggruppandole in piccole palline grazie alle cestrelle che hanno delle zampe anteriori. Il polline trasportato nell’alveare fornisce cibo alla colonia, venendo usato per la produzione della pappa reale,  unico nutrimento di larve e e ape regina. Il polline può avere forma, colore e composizione diversa a secondo del tipo di fiore da cui proviene, dal momento che le api ne raccolgono grandi quantità da fiori diversi. I granelli si presentano dunque in forma sferica o ovoidale, con diametri compresi fra 2.5 e 250 micron, con una media tra i 20  e i 40. Diversi sono i suoi colori, con viraggi che vanno dal bianco al nero, con prevalenza di giallo, arancio e rosso La sua composizione è completa e varia, contentendo tutti gli elementi necessari alla vita: proteine, vitamine, amminoacidi, grassi, carboidrati, enzimi, sali minerali ed ormoni. In media, un granulo è costituito  per almeno il 30% da proteine, in particolare dagli otto aminoacidi essenziali [EAA] per l'uomo (lisina, triptofano, istidina, leucina, metionina, isoleucina, fenilalanina, treonina, valina) e  sono presenti venti dei ventidue alfa-amminaocidi di interesse alimentare (come arginina, prolina, cistina, serina, tirosina). I carboidrati presente sono costuiti da zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) per circa il 10%, e amidi per circa 35%. Altri polisaccaridi (pectine, lignina emicellulosa) sono presenti in quantità cariabile socondo la specie di fiore da cui provengono. I lipidi sono presenti sotto forma di  acidi grassi essenziali (acido alfa-linoleico [Omega-3], acido linoleico [Omega-6]), monoinsaturi, polinsaturi e saturi, in una percentuale pari a circa il 4%. Importante è la composizione vitaminica, particolarmente varia e di tenore elevato; Sono rappresentate tutte le vitamine conosciute, dalla provitamina A all intero gruppo B [vitamina B1 o tiamina, vitamina B2 o riboflavina, vitamina B3 o vitamina PP o nicotinamide, vitamina B5 o acido pantotenico, vitamina B6 o piridossina, vitamina B7 o mesoinositolo, vitamina B8 o vitamina H o biotina, vitamina B9 o acido folico, vitamina B12 o cianocobalamina], dalla vitamina C  alla vitamina D, alla vitamina E. Anche i sali minerali e gli oligo-elementi sono numerosi, tra questi potassio, magnesio, calcio, fosforo, silicio, zolfo, manganese, rame, ferro e cloro. Presenza importante è quella di enzimi come fosfatasi, amilasi e invertasi mentre I pigmenti che conferiscono il caratteristico colore al polline appartengono alla famiglia dei carotenoidi ( alfa e beta carotene) e i flavonoidi (rutina). I granuli di polline contengono anche altre sostanze come ormoni acceleratori della crescita e sostanze antibiotiche attive su tutti i colibacilli e su alcuni proteus e salmonelle. 

IL POLLINE E LO SPORTIVO


Il polline può essere considerato un alimento completo (secondo alcuni pareri, il polline d’api è un alimento talmente bilanciato e completo che un essere umano potrebbe sopravvivere per molti mesi cibandosi solo di esso) prezioso e utile nella prevenzione e migliorare tantissime patologie come anemia, arterosclerosi, depressione, diabete, dimagrimento, stipsi, fragilità capillare, prostatiti, reumatismi e altre ancora. L'utilizzo di polline è diffuso anche in campo sportivo, dove viene apprezzata la sua ricchezza in minerali, vitamine ed amminoacidi. Gli sportivi usano il polline per aumentare la resistenza alla fatica e allo sforzo muscolare ed inoltre fornisce una quantitativo di proteine e aminoacidi superiori, a aprità di peso, a quelli della carne, delle uova e del formaggio. La presenza di carboidrati fornisce l’energia per affrontare la performace sportiva. La presenza di ferro, in forma altamente assimilabile per il nostro organismo, conferiscono al polline virtù nutrienti e antianemiche.

IL POLLINE IN FAMIGLIA


Il suo impiego è consigliato perciò nei disturbi della crescita dei bambini, grazie anche al calcio e alle vitamine e può essere utile in caso di  rachitismo, ritardi nella crescita e  inappetenza. Poiché più della metà degli aminoacidi presenti sono importanti per l'attività metabolica a livello cerebrale il polline migliora il metabolismo e potenziano il rendimento intellettuale, le funzioni psico-motorie e mnemoniche, fondamentali durante la preparazione di esami, e negli anziani. Negli adulti, poi, svolge un'azione stimolante sulle funzioni vitali principali, correggendo e regolando gli squilibri endocrini. I flavonoidi presenti possono prevenire l'insorgenza di malattie cardiovascolari in quanto abbassano il colesterolo, stabilizzano e rafforzano i capillari, riducono le infiammazioni e combattono la formazione di radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare.  Il flavonoide princialmente presente è la rutina con il suo aglicone quercetina che stimolano e rinforzano il sistema immunitario utile nella cura di malattie polmonari croniche ostruttive, bronchiti, sinusite, raffreddore, febbre e allergia. L’azione immunomodulatrice si svolge anche nei confronti della flora batterica intestinale regolarizzando quindi anche disturbi intestinali (sia stipsi che diarea) e favorendo la digestione e l’eliminazione dei gas intestinali. La rutina tonifica i capillari, aiutando le vene varicose, l'insufficienza venosa, le emorroidi e l'ipertensione. Studi abbastanza recenti hanno messo in evidenza l’efficacia del polline nei confronti della ipertrofia prostatica benigna, grazie alla presenza dei bioflavonoidi che svolgono un'azione antinfiammatoria e inibitrice della crescita del tessuto della prostata. Si ha quindi una riduzione del  rischio di insorgenza del  cancro alla prostata.

Sabato 4 Ottobre 2014

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